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Associazione Turistica e Culturale per promuovere il territorio i beni materiali e immateriali di Siculiana provincia di Agrigento

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giovedì, 28 dicembre 2006

INTRODUZIONE TESI ANTONELLA MARINO




UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA
FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

Corso di Laurea in Assistente Sanitario

MATERNITÀ E CURE NEONATALI
NELLE FAMIGLIE IMMIGRATE

Relatore:

Dott.ssa Giulia Amalgioni

Tesi di Laurea di:

Antonella Marino

Anno Accademico 2004-2005





RINGRAZIAMENTI

II mio primo ringraziamento vorrei rivolgerlo ai miei genitori e ai miei

nonni che mi hanno sostenuta, durante questo percorso di studio,

soprattutto nei momenti di fragilità emotiva: "vogliate gradire questo

piccolo pensiero come espressione della mia riconoscenza".

Porgo poi la mia stima alla dottoressa Giulia Amalgioni ,che è stata la

mia relatrice, per la cura e la professionalità dimostrata nel seguire la

mia tesi di laurea.

Ringrazio la dottoressa Anna Grasso per la disponibilità avuta nei miei

confronti, i suoi modi gentili non possono che meritare la mia

gratitudine.

Per concludere vorrei ringraziare il personale sanitario del reparto di

ostetricia dell'ospedale "Le Scotte" di Siena e soprattutto le gestanti

immigrate che gentilmente hanno accettato di essere intervistate.


INTRODUZIONE

Questa tesi intitolata "maternità e cure neonatali nelle famiglie
immigrate", nasce da un percorso di studio che ho seguito al secondo
anno del corso di laurea in Assistente Sanitario sull'antropologia
culturale.

Esprimo la mia gratitudine alla Dottoressa Giulia Amalgioni, che è stata
la mia relatrice e che mi ha seguita costantemente e con tanta pazienza
in questo mio percorso.

Frequentando il corso di Antropologia Culturale, ho scoperto un campo
di studio nuovo: l'Antropologia è la scienza che studia l'essere umano in
società, in particolare è la disciplina che prende in esame la variabilità
delle forme di vita umana dal punto di vista sociale e culturale.

Nell'ambito delle scienze sociali l'antropologia si occupa dell'analisi del
comportamento, di modi di pensare, di forme di organizzazione sociale,
in quanto fatti culturali e sociali.

Sono rimasta affascinata nell'aprirmi all'alterità e nell'apprendere come
l'antropologia si rapporta con la diversità.

Uno degli strumenti fondamentali della ricerca antropologica è
l'osservazione partecipante: si tratta di una metodologia complessa, che
prevede l'inserimento di un osservatore all'interno del gruppo oggetto di
indagine. L'osservatore, dunque, constata personalmente, "tocca con
mano"e si sforza quindi di fare emergere ciò che poteva essere intuito e
percepito. L'osservazione prevede così un coinvolgimento diretto e
consapevole del ricercatore con l'oggetto studiato, sospendendo, però,
ogni giudizio ed evitando l'immedesimazione con uno o più dei soggetti
osservati; il ricercatore soprattutto sa che egli stesso è uno degli attori,
e che la sua presenza interviene nel processo conoscitivo e, pertanto,
ne tiene conto sia nel momento in cui agisce/osserva, sia quando
rielabora i dati. L'osservazione partecipante da'la possibilità, inoltre, di


sperimentare sulla propria pelle la diversità, cioè di sperimentarsi come

diversi.

Infatti per diversità non si intende una qualità connaturata che è

presente in certi individui o in determinate popolazioni; alterila e

diversità sono nozioni relazionali, in quanto acquistano un significato

solo nella relazione tra me e qualcuno che percepisco come diverso da

me.

L'idea di diversità si riferisce quindi alla differenza culturale che due o

più soggetti percepiscono e/o mettono in gioco tra loro nel momento in

cui entrano in qualche forma di relazione.

L'idea di questa tesi nasce proprio da un interesse per il tema della

diversità all'interno del contesto sanitario; in particolare ho maturato nel

corso dell'anno un crescente interesse nei confronti delle gestanti

immigrate, rispetto alla loro difficoltà di accesso ai servizi sanitari ma

anche a come vivono l'esperienza del nostro sistema di assistenza

sanitaria.

L'obiettivo della tesi è quello di capire e sperimentare come costruire un

incontro e come sviluppare un ascolto efficace con donne che

provengono da altri paesi; perché ciò che esse sono dipende anche

dalle loro origini, in quanto ogni essere umano è un essere culturale

che appartiene a una cultura che lo struttura in modo profondo, ma è

insieme un individuo unico, formato dalla sua storia e dalle sue relazioni

umane.

Spesso, in effetti, le donne immigrate sono portatrici di rappresentazioni

della malattia, di modalità del parto, dell'accoglienza e gestione del

neonato, che fanno riferimento ad elementi culturali attribuibili al gruppo

di appartenenza.

D'altra parte è importante, a mio parere, capire anche qual è la

rappresentazione che queste donne si fanno del nostro sistema

sanitario: certamente vogliono utilizzare il nostro sistema sanitario, ma

nello stesso tempo hanno dei timori manifesti nei suoi confronti.
Percepiscono questo sistema come qualcosa di molto potente ed
hanno l'idea che esso potrebbe avere un'influenza non
necessariamente positiva sulla loro maternità, (cfr M. R. Moro 2001).

Temono, forse, che il sistema possa controllare il loro corpo, idea di
fronte alla quale possono manifestare in certi casi una resistenza
tortissima, (cfr M. R. Moro 2001).

Bisogna comprendere il grande sforzo che queste donne devono
compiere per mediare tra contesti profondamente diversi: da un lato
quelli previsti nel loro mondo di provenienza, dall'altro quelli propri del
contesto migratorio; più specificatamente tra le modalità di assistenza al
parto della cultura tradizionale, a quelle del paese ospitante.

Pensare che la migrazione sia un evento sociologico è scontato, mentre
è più complicato pensare che sia un evento psicologico, che produce
degli effetti sulla persona, precisamente sull'interiorità della persona.

Ci sono persone che riescono a trovare un equilibrio facilmente, e altri
per cui non è così facile; in generale quando tutto va bene, e non ci
sono problemi è possibile per la persona straniera, più o meno,
negoziare la situazione in cui si trova con la sua condizione di
immigrato, costruendo un percorso dove vi possono entrare diversi
elementi.

Il problema si pone quando esistono degli eventi dolorosi nella "nuova
vita", che riportano la persona al senso della sua precarietà: ad
esempio la gravidanza, che è un momento in cui gli elementi culturali
prendono il sopravvento, e con questi elementi sia la madre che
l'operatore sanitario, devono negoziare, cercando di creare un punto di
incontro che parte dal riconoscimento dell'altro come persona. Un altro
evento doloroso può essere la sofferenza prodotta dalla difficoltà ad
avere bambini.

Proprio per questi motivi è opportuno che tutti gli operatori sanitari
sappiano offrire tranquillità, capacità di confronto e accettazione
dell'altro, capacità di accoglienza e di sostegno, per favorire una
reciproca comprensione dei rispettivi valori culturali, e dunque una
condivisione nella lettura della situazione terapeutica.

E' importante sottolineare che per cultura si intende un insieme
complesso di modi di pensare, di agire e di comportarsi che include
qualsiasi capacità e abitudine acquisita dall'uomo come membro di una
società.

Con il termine cultura, quindi, non intendiamo solo valori e idee, ma
tutte le dimensioni del vivere sociale, sia sul piano delle pratiche
dell'assistenza, che su quello delle ideologie e delle categorie in base
alle quali esprimiamo un giudizio, facciamo una valutazione.

In questo senso anche le concezioni della malattia e della salute sono
culturali, in quanto vengono rappresentate e si modellano alla luce dei
riferimenti sociali, culturali e storici; in realtà, il corpo umano stesso è
sempre situato all'interno di tali coordinate, dunque a maggior ragione
le pratiche di assistenza, le modalità di interpretare e dare senso agli
eventi patologici, le pratiche terapeutiche e tutto il sistema di relazioni e
valori messo in gioco dalla malattia e dalla cura, sono definiti
culturalmente.

In questa tesi vorrei esplorare e sostenere la necessità di formazione
del personale medico e non medico, sul tema del riconoscimento e
della gestione degli aspetti culturali di cui sono portatrici le donne
immigrate, con lo scopo di poter capire meglio la persona con la quale
si instaurerà una relazione e nel tentativo di avvicinarsi ai diversi sistemi
di significato, alle pratiche, e in generale all'esperienza degli esseri
umani nei diversi contesti.

Mi soffermerò, in particolare, sulla capacità relazionale che ciascun
operatore sanitario deve acquisire, una capacità che necessita di
andare oltre lo sguardo scientifico, a maggior ragione se si tratta di
seguire o curare persone portatrici di esperienze culturali diverse dalle
nostre.

L'obiettivo di una tale formazione è di aiutare gli operatori a
comprendere fino in fondo cosa l'altro ci sta comunicando, che cosa sta
provando, di cosa ha bisogno. Impostare una relazione empatica
centrata sull'ascolto attivo e sulla comprensione emotiva, saper
riconoscere i sentimenti e le manifestazioni di sofferenza della persona
straniera, sono tutti elementi importanti e centrali del lavoro che deve
mettere in atto qualsiasi operatore sanitario, in modo che questi non si
dimentichi e non sottovaluti quel mondo inferiore, tanto ricco quanto in
difficoltà per il caos del cambiamento.

Per costruire il nostro percorso, comincerò ad illustrare come si
identifica la medicina "nostra", su quali aspetti è fecalizzata l'attenzione
del medico, e metterò, poi, a confronto la medicina sperimentale con la
medicina "popolare", evidenziandone la possibilità di un reciproco
potenziamento.

Parlerò in seguito dell'approccio transculturale, fortemente influenzato
dall'esperienza francese, che mi sembra molto efficiente nella relazione
con l'utenza straniera e con il suo bisogno di salute; si tratta di un
approccio che punta alla decodifica di ogni situazione individuale
riguardante lo straniero, in modo da costruire, per ogni specifico caso,
un terreno di comunicazione appropriato.
Credo che sia importante ricercare e costruire un approccio, un modello
relazionale, sempre più serio, sempre più efficace rispetto all'utenza
immigrata e al suo bisogno di salute; un modello che possa essere
fruibile da figure professionali diverse e che diventi, dunque, un
patrimonio comune.

Nel contempo sono cosciente del grado di difficoltà nel mettere in atto
tale modello, perché ritengo che per farlo sarebbe fondamentale un
percorso di formazione comune ed esteso, che metta in atto un lavoro
di conoscenza di se e dell'altro.

D'altra parte la mia convinzione è che oltre a migliorare le prestazioni
per gli utenti stranieri, questo lavoro implicherebbe, inevitabilmente,
ricadute positive anche nel lavoro con l'utenza italiana, e forse anche
nei rapporti interni all'organizzazione sanitaria.
Il secondo capitolo della tesi sarà per lo più introduttivo al mio progetto
di ricerca-valutazione: presenterò alcune problematiche messe in gioco
dall'esperienza della maternità in contesto migratorio e alcune
rappresentazioni e pratiche relative al parto, all'allattamento e alla cura
del neonato confrontate in culture diverse.
Per concludere farò una breve introduzione sulla ricerca che ho
effettuato nel reparto di ostetricia dell'ospedale Le Scotte di Siena, e
fornirò un quadro di documentazione sulle donne straniere che sono
state ricoverate in questo reparto.

Prima di affrontare la ricerca in sé stessa, cercherò di esplicitare i motivi
per i quali ho scelto di utilizzare l'intervista aperta come strumento
metodologico di ricerca; infine evidenzierò quali sono i problemi e le
criticità che ritengo possano riscontrare le gestanti immigrate a Siena, a
partire dai loro racconti e dalla mia osservazione.


postato da: alphonsedoria alle ore 19:01 | link | commenti
categorie: convegni

TARGA DI MERITO ANTONELLA MARINOSALUTO DEL PRESIDENTE

SALUTO CONVEGNO 27 DICEMBRE 2006

 

Di

Alphonse Doria

 

La consegna della TARGA DI MERITO per noi della Pro Loco è

uno degli appuntamenti più lieti, perché è una carica di speranza

che prendiamo tutti. La speranza che il futuro avrà per protagonisti

questi giovani come Antonella Marino.

Ho letto la sua tesi, è semplicemente meravigliosa, oltre il lato scientifico della ricerca, quello che mi ha sorpreso ancor più è il lato umano; il porsi da individuo ad individuo, nella diversità culturale, nella diversità dei ruoli, tra paziente e Assistente Sanitario.

L'Operatore Sanitario deve intercalarsi nell'aspetto culturale del malato straniero. Per fare questo, bisogna avere una carica umana non indifferente che il ruolo esige, ma soprattutto una apertura di pensiero che si acquisisce con la cultura e con la mente libera. Tutte dote che leggendo la tesi e conoscendo ancor più Antonella ho riscontrato ampiamente.

Il tema di questo convegno cade a proposito nelle ricorrenze della natività di nostro Signore. E il messaggio di questa festa è soprattutto il rispetto della vita e soprattutto della maternità. Nella tesi di Antonella vi sono tutti i valori del Natale. Voglio concludere con un esempio tratto dalla sua tesi, che mi ha colpito particolarmente; nell'usanza Zulù, dove lo stregone assiste

al parto del primogenito per benedire la terra su cui nascerà, la

donna in travaglio si concentra su qualcosa di bello e come la loro

tradizione vuole, punta gli occhi verso il cielo per guardare

intensamente le stelle. E proprio in queste parole ho visto il presepe. In queste donne spostatesi nella nostra terra, pronti a fare germogliare la vita, come Maria.

 

Scusatemi se uscirò fuori tema per un po’ ma colgo l’occasione di puntualizzare ancora qualcosa su l’intensa attività di questo 2006 della nostra Pro Loco, sia culturale sia sulla sua naturale attitudine del turismo. Proprio giorno 4 di questo mese abbiamo chiuso l'indagine turistica 2006 con il convegno. L'elaborazione dei dati dal mio punto di vista,nonostante tutto, sono stati abbastanza positivi, fanno ben sperare. Perché senza alcuna offerta, vi è una tenue domanda turistica,

pertanto possiamo, se vogliamo migliorare ancor più. C'è molto da fare, ma abbiamo già: una spiaggia favolosa, beni materiali come necropoli, silos, la chiesa matrice, i palazzi signorili, un panorama suggestivo, i Siculianesi vera risorsa per l'ospitalità e la ricchezza culturale.

E' sicuro che nelle necropoli non vi si può andare così tra le sterpaglie, occorrerebbe delle passerelle in legno, realizzate in modo da non deturpare il paesaggio e fare accedere ospiti come le scolaresche in stagioni primaverili, creando così un flusso turistico fuori stagione. Così anche per i silos testimoni della cultura siculianese e siciliana nonché dell'intero Mediterraneo, dando persino l'appellativo a questa zona di porta della Sicilia.

 

Ci adopereremo per organizzare degli itinerari turistici, locali e provinciali con dei pacchetti d'offerte con prezzi altamente competitivi. Questo è ciò che ci proponiamo come Pro loco, già con intesa e grande disponibilità di questa Amministrazione Comunale.

 

 E’ difficile organizzare lo sviluppo turistico in Sicilia. Con punti deboli di riferimento; anche perchè viene duro accettare lezioni sul turismo da funzionari che in cinquanta anni non sono riusciti a fare gran che, come ad Agrigento dove vi sono beni culturali unici al mondo, ancora oggi non riescono a trattenere l'ospite non più di quattro ore.

Quando poi in estate cerchiamo di andare da Siculiana ad Agrigento e rimaniamo intasati nel traffico della strada statale 115, unica via di comunicazione, ci rendiamo conto che le classi politiche precedenti non hanno pensato alla Sicilia come terra di sviluppo ma solo come terminale della catena consumistica dell'intera Italia.

 

Questa estate tornando da Roma con l'autobus, sbarcando in

Sicilia ho guardato dal finestrino la desolazione della nostra Terra,

senza strutture o imprese, migliaia di ettari senza nemmeno un

campo coltivato a qualsiasi cosa. Infine in una curva tra Licata e

Palma di Montechiaro il nostro autobus s'incontra con un altro

 e non riesce a passare, bisogna che indietreggia, dovrà fare

mille manovre per riuscire a passare. Scusate ma è veramente

desolante, sconfortante, scoraggiante e tutti gli avverbi che vi

vengono in mente, pensare che non abbiamo linee ferroviarie a

doppio binario, mentre altri parlano di alta velocità, aeroporti e

nemmeno strade. Come si fa a parlare a progettare lo sviluppo?

Non solo turistico, ma di qualsiasi si voglia! Così penso a questi

giovani, come Antonella Marino, che s'impegnano si laureano,

raggiungono il massimo e spesso, dopo essersi guardati bene

attorno, cozzando magari con l'ottusità burocratica di alcuni uffici

della nostra Sicilia, vanno via, per non dire scappano!

 

Qualche mese fa sul Giornale di Sicilia leggevo che a Cattolica

Eraclea era in arrivo il parco eolico. Il Sindaco di quella città

nell'articolo precisava che nel mese di dicembre iniziavano i

lavori, dando occupazione alla manovalanza locale, per la

sistemazione di una cinquantina di questi mulini, che produrranno

energia pulita e ricchezza al loro paese. Di queste proposte ne sono già arrivate in tutti i comuni. Mi immagino già l'assedio di queste strutture gigantesche che rovineranno in maniera inesorabile il nostro paesaggio, non lasciando più spazio ne alla fantasia ne alla bellezza naturale della nostra amata Terra. A mio avviso se il politico non riesce a guarire la propria miopia intellettiva, veramente l'unica soluzione del giovane è scappare subito, fin quando la loro età gli permette di potere essere assorbito dal mercato lavoro. La Sicilia è già fornitrice di energia per quasi un quarto del fa bisogno energetico dell’Italia. Non riesco a capire perché dobbiamo essere ancora noi a dare, rovinando cosi il nostro futuro turistico, deturpando il paesaggio punto d'incontro tra beni materiali e immateriali.

 

Mi scuso con i convenuti e con Antonella per essermi dilungato su

temi apparentemente fuori contesto. Ma il futuro ci appartiene!

 

Giorno 5 gennaio la Pro loco invita tutti, al Centro Sociale allo

spettacolo abbastanza divertente, dove hanno partecipato

tantissimi concittadini, dal titolo PLANET GEL con la

compartecipazione dell'Assessorato allo Spettacolo del Comune di

Siculiana. E giorno 13 gennaio ritorniamo a parlare di Maternità:

DIABETE E GRAVIDANZA con la dottoressa Giovanna

Sciortino.

I1 mio saluto e ringraziamento va al signor Sindaco dottor

Giuseppe Sinaguglia e all'Assessore alla Cultura Maria

Samaritano, con l'augurio che voi donne abbiate sempre più

spazio nelle retini della politica.


postato da: alphonsedoria alle ore 18:59 | link | commenti
categorie: convegni
martedì, 26 dicembre 2006

ATTIVITA' 2006

RELAZIONE 2006

Oltre le normali spese di gestione, postali, telefoniche, di
cancelleria, di spese e bollo conto corrente bancario. L'Associazione ha operato:

- Tra Dicembre 2005 e Gennaio 2006 è stato concluso il servizio di Nanaredda per Natale Siculianese organizzato e patrocinato dal Comune di Siciliana.

- E’ stato dato un compenso forfetario di €100,00 come riconoscimento per la grande disponibilità al webmaster Paolo Indelicato.

- Nella prima metà di gennaio è stato realizzato il cortometraggio SUPERQUARCHE (Nascita del Canto Gregoriano). Una elaborazione umoristica destinata all’insegnamento della tesi di studio del maestro Giacomo Consolo presentato al Conservatorio Musicale di Palermo. In tale cortometraggio si sono messi bene in evidenza le bellezze paesaggistiche di Siculiana.

- 18 Febbraio 2006 al Centro Sociale di Siculiana la Pro Loco Siculiana per PERCORSI LETTERARI ha presentato la raccolta di racconti di Enza Pecorelli IL CAPOLINEA. E’ stato un grande successo di pubblico. I lavori sono stati diretti splendidamente dalla prof. Patrizia Iacono responsabile del comitato TARGA DI MERITO dell’Associazione. Gli interventi sono stati intervallati dalle letture della bravissima IRENE LO CASTRO di stralci dei racconti del libro. Sono intervenuti: il Sindaco Giuseppe Sinaguglia, l’Assessore alla Cultura Santo Lucia, il presidente della pro loco Alphonse Doria, la poetessa Giuseppina Mira, editore dell’Elettra Giuseppe Giunta, del Centro Pier Paolo Pisolini Maurizio Masone, la scrittrice Enza Pecorelli.
Il libro è stato consegnato alla biblioteca comunale nelle mani del direttore Franco Caruana, La Targa di Merito della Pro Loco Siculiana è stata consegnata dall’insegnante Modicamore Giuseppina. Grande attenzione dei gioranali e delle televisioni Teleacras e Tele Pace.

- 25 marzo alle ore 18,30 nel Centro Sociale di Siculiana, per INCONTRI CON L’AUTORE l’Associazione con il patrocinio del Comune di Siculiana ha organizzato il convegno: LA QUADRATURA DEL CERCHIO (Tra Ragione e Creato) con l’ingegnere Calogero Siracusa, autore delle seguenti pubblicazioni: ESPLORAZIONE IN UN NUOVO MODELLO GEOMETRICO;
LA CURVA DEL RAGNO;
RAPPRESENTAZIONE DELLA FUNZIONE IMPROPRIA di Heaviside - Dirac Ad aprire i lavori è stata la prof. Patrizia Iacono, responsabile del comitato targa di merito della Pro loco.
Il genio matematico Calogero Siracusa, che ha avuto vari riconoscimenti , tra i quali quelli dell’Università di Brescia e di Roma ha chiuso il convegno; ha consegnato una copia delle tre pubblicazioni al direttore della Biblioteca Comunale Franco Caruana. Visto i numerosi riconoscimenti, è stata assegnata e consegnata una targa di merito con la seguente motivazione: “Per essersi distinto nella sua opera matematica contribuendo al buon nome di Siculiana.”

- In collaborazione con il Comitato provinciale dell’ACSI e il Comune di Siculiana, sabato giorno 22 aprile 2006 alle ore 18,30 nel teatro del Centro Sociale di Siculiana ha svolto la premiazione “1° Concorso di Lingua Siciliana” e “Il Nostro Logo”. La serata è stata allietata dalla interpretazione delle opere vincitrici della bravissima Irene Lo Castro, accompagnata da musica dal vivo dal gruppo musicale Flait C. I lavori sono stati condotti dalla prof. Patrizia Iacono, collaborata dalla insegnate Giuseppina Modica Amore, coordinatrici della Pro loco Siculiana. I presidenti di Giuria: la Poetessa Giuseppina Mira di Siculiana Sezione Poesia, Il Presidente Sezione kuntura di Ragusa, Franco Occhipinti; il fondatore del Sublimismo Nino Balletti di Palermo (non è stato presente, purtroppo per motivi di salute, auguriamo una pronta guarigione); sono stati conformi nell’esprimere le difficoltà nella scelta dei vincitori, per la qualificata partecipazione dei concorrenti. Sono state assegnate le targhe ai vincitori e attestai a tutti i concorrenti, oltre targhe di ricordo ai presidenti di giuria. E’ stata realizzata una gigantografia del Logo vincitore ed esposta nella serata. Ed una antologia digitale di tutti i concorrenti e vari commenti e giudizi da scaricare dal sito dell’associazione.
Vincitore del Concorso “Disegna il nostro logo”
Giuseppe Dinolfo – Siculiana (Agrigento)

SEZIONE POESIA
1° POSTO
ROCCA GUCCIARDA
scogliu murtali
di
Enza Pecorelli di Siculiana (AG)
2° POSTO
NILL’ARIA
Di
Maria Letizia Scichilone di Aragona (AG)

3° POSTO
L’APPACIATA
Di
Giovanni Alloro di Altavilla Milizia PA

Sezione poesia giovani
1° POSTO
Veni a lu me paisi
Di
Gagliano Pisa Susy – Siculiana (Agrigento)

2° Posto
Lu curtigliu
Di
Li Vecchi Giuseppe – Siculiana (Agrigento)
3° Posto
Bedda
DiSinaguglia Pasquale – Siculiana (Agrigento)
SEZIONE KUNTURA
1° Posto
A LA SCURATA
Di
Cannatella Francesco – Cianciana (Agrigento)
2° Posto
Li Strati di la nostalgia
Di
Marchetta Domenico – Ribera (Agrigento)
3° Posto
RIGORDI DI STATI CAMPAGNOLI
Di
Mantisi Calogero – Agrigento
PREMIO GIURIA
U Diploma
Di
Camillieri Stella – Agrigento


- Nel mese di maggio abbiamo creato 20 postazioni di
osservazione dell’Ospite, tra gli operatoti del settore turistico,
come albergatori e ristoratori di Siculiana e Siculiana Marina.
Al tal punto siamo andati a trovare nei loro posti di lavoro con
un modulo già prestampato e un apposito raccoglitore.
Abbiamo spiegato la funzionalità dell’operazione che si è
concluso con il ritiro dei moduli a fine stagione nel mese di
settembre e già è iniziata l’analisi delle indicazioni che
l’Ospite raccolti, come consigli per migliorare l’offerta
turistica a livello promozionale, segnalazioni di eventuali
disfunzioni. Indicazioni per nuovi servizi e tutto ciò che può aiutarci a migliorare nel settore turistico. E’ stato realizzato altresì un questionario per il responsabile della postazione, che verrà anche analizzato. Si è chiesta la collaborazione e la disponibilità. Questi risultati verranno discussi in un convegno tra pubblico e privato. Lo Scopo della nostra Associazione Pro Loco Siculiana è di fare da collant tra pubblico e privato, perché solo collaborando possiamo migliorare nella competitività dell’offerta turistica.
La realizzazione del modulo di Gradimento dell’Ospite è stato studiato e realizzato con l’attiva partecipazione di Enzo Zambito. Stiamo già migliorando lo stesso modulo traducendolo in più lingue grazie all’opera della dottoressa Maria Carmela Sara Pacenzia, volontarie al Servizio Civile dell’Associazione.
Lo studio e la realizzazione dei grafici è stato affidato alla dottoressa Anna Rita Gagliano, nonché volontaria al Servizio Civile dell’Associazione, ormai in fase di completamento. Dopo l’analisi e la relativa relazione è stato allestito il convegno il 4 dicembre alla Torre dell’Orologio. Sono Intervenuti: Anna Rita Gagliano, Alphonse Doria, il sindaco Sinaguglia Giuseppe, l’Assessore al turismo Lo Presti Alfonso, Il presidente Unpli Provinciale Paolo Savatteri, Il funzionario provincia al Turismo Achille Contino.

- Siamo stati presenti nella manifestazione Viviagrigento, Maggio 2006, nello spazio concesso alle pro loco della provincia, con la distribuzione di un plico con piantina realizzato dal Comune di Siculiana.

- Siamo iscritti all'UNPLI partecipando attivamente. Abbiamo provveduto al completamento della documentazione per il progetto di lavoro del Servizio Civile anno 2007.
Il Ministero degli Interni ci ha concessi tre volontari al servizio Civile per il progetto TRA PASSATO E PRESENTE (Itinerario storico culturale lungo la fascia costiera della provincia di Agrigento. Il 7 giugno abbiamo pubblicato il Bando di Selezione per i 3 volontari sia all’Albo Pretorio di Siciliana sia con l’affissione di manifesti, dimensione elefante, per il paese. Oltre alla pubblicazione sul nostro sito con possibilità di scaricare i vari moduli.
Il 2 luglio nella sede Provinciale Unpli di Porto Empedocle è avvenuta la selezione dei concorrenti da una apposita commissione. Sono state selezionate: Anna Rita Gagliano, Maria Carmela Tavormina e Rosaria Pacenzia.
Il 2 ottobre le volontarie sono state avviate al Servizio, con tutta la relativa documentazione.
Si è chiesto al signor Sindaco l’uso temporaneo della Torre dell’Orologio che ci è stata concessa, per realizzare l’ufficio informazione e assistenza turistica. I volontari hanno operato subito, con un arredo smilzo. Abbiamo fatto richiesta per l’arredo e la linea telefonica e grazie alla sensibilità del signor Sindaco e del Assessore al Turismo Alfonso Lo Presti siamo in via di allestimento.


- Nella manifestazione di Estate Siculianese 2006 abbiamo
partecipato:

- Venerdì 4 agosto alle ore 19,00 nella Casa di Riposo ha
realizzato uno spettacolo d’intrattenimento musicale, per gli
anziani e gli ospiti tutti, con Stefano Santino.

- Il 18 agosto alle ore 21 nella Piazza Don Giustino di Siciliana
Marina con una serata di proiezioni di cortometraggi che
hanno per oggetto SICULIANA E I SICULIANESI.
Ha realizzato il cortometraggio DESTINAZIONE
SICULIANA avvalendoci dell’opera di Peppe Doria. Il quale
con la sua chiave di lettura in maniera umoristica e brillante
ha saputo mescolare informazione e divertimento. Molti sono
stati gli attori improvvisati, quasi tutti del luogo.
L’Associazione nella realizzazione di tale cortometraggio ha
inteso promuovere Siculiana e nello stesso tempo informare
delle diverse tipologie di domanda turistica per una maggiore
risposta nell’offerta. Il cortometraggio è stato riprodotto in un
DVD che l’Associazione ha dato in omaggio a tutti i
partecipanti come ricordo ed inviato a gli Enti in relazione a
tale attività. Nel corso della serata saranno proiettati i
cortometraggi: NASCITA DEL CANTO GREGORIANO;
SONO GUSTI e PICCOLE SODDISFAZIONI. La serata ha
avuto un ottimo consenso di pubblico. La manifestazioni è stata
riportate dai quotidiani siciliani.

- Abbiamo provveduto al rinnovo dell’abbonamento di un
dominio a nome, più uno spazio Web dalla Domini Internet e
alla realizzazione del sito: WWW.proloco-siculiana.it,
promovendo le bellezze culturali e ambientali nonché i
prodotti tipici dell'artigianato e gastronomici, la storia, le
tradizioni e le feste. Tale sito dovrà essere adoperato come
informazione turistica per i posti letto e i servizi locali del
settore.

- Nel mese di Settembre, visto il successo precedente il Comitato interno all’Associazione ha bandito il Secondo Concorso di Lingua Siciliana di poesie, cuntura e tiatru, all’insegna del recupero della nostra Identità, il bene più prezioso dove potere poggiare il futuro della Nostra Terra. Già abbiamo ottenuto un rilevante eco nella stampa e la partecipazione dell’ufficio scolastico provinciale di Agrigento che ha trasmesso circolare di partecipazione a tutti i Dirigenti Scolastici della Provincia.
.
- Il 26 novembre per una intera settimana abbiamo collaborato con L’Associazione Arci ZONE che ha allestito una mostra dedicata al frutto dell’ingegno creativo dei Siculianesi nella Torre dell’Orologio aperta tutti i giorni grazie al servizio delle nostre volontarie.

- Il comitato del riconoscimento per tutti i Siculianesi che si sono distinti particolarmente: “LA TARGA DI MERITO” Assegnato ad Antonella Marino tale targa. La consegna avverrà il 27 dicembre in una serata celebrativa, presenti le cariche istituzionali, con un convegno a tema.

- 20-21 e 22 Ottobre l’Associazione ha partecipato e compartecipato alla manifestazione 6° Edizione Siciliana Città degli Sposi. Ha partecipato avendo allestito una esposizione alla Torre dell’Orologio di foto. Per l’occasione è stato realizzato un cartellone grafico in legno e plex di m. 1,30x2,00 raffigurando tutte le postazioni archeologiche e gli itinerari, foto e descrizioni dell’indagine superficiale ormai giunta al termine e con un convegno in allestimento. Altri quadri e cartelloni a tema. Vi è stata la partecipazione della Provincia di Agrigento e della WWF locale. Abbiamo proiettato filmati attinenti.

Oltre tutto ciò molte iniziative sono in atto di realizzazione.

Siculiana, 10 dicembre 2006

In fede
II Presidente


postato da: alphonsedoria alle ore 11:20 | link | commenti
categorie: notizie utili
venerdì, 22 dicembre 2006

TARGA DI MERITO ANTONELLA MARINO

CONVEGNO A SICULIANA
MATERNITA’ E CURE NEONATALI
NELLE FAMIGLIE IMMIGRATE


E’ il convegno che si terrà giorno mercoledì 27 DICEMBRE alle ore 18,30 nella Sala Consiliare “Ing. Antonino Consolo” della TORRE DELL’OROLOGI di Siculiana, organizzato dalla Pro loco Siculiana e il patrocino del Comune di Siculiana. Ad aprire i lavori sarà la professoressa PATRIZIA IACONO che è la responsabile del comitato targa di merito della Pro loco. A ruota interverranno poi, il Sindaco dottor Giuseppe Sinaguglia e l’assessore alla pubblica istruzione, Maria Samaritano. I lavori continueranno con la presentazione della tesi di laurea: “MATERNITA’ E CURE NEONATALI NELLE FAMIGLIE IMMIGRATE” di Antonella Marino (assistente Sanitario Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli studi di Siena).
Durante l’incontro il presidente della Pro loco Alphonse DORIA assegnerà una targa di merito all’Assistente sanitario Antonella Marino che si è distinta nel corso di laurea, con il massimo dei voti e la lode ed ha contribuito al buon nome di Siciliana. La targa sarà consegnata dall’insegnate Giuseppa MODICAAMORE. L’Assistente sanitario Antonella Marino consegnerà la tesi di laurea al direttore della biblioteca comunale Franco CARUANA.
Commenta così Alphonse Doria: “La Pro Loco Siculiana vuole focalizzare l’attenzione della comunità siculianese su questa grande ricchezza che sono i giovani come Antonella Marino, dando esempi positivi da seguire a gli altri giovani. Nell’augurio di tracciare il buon auspicio per carriera di questi giovani giustamente meritevoli. Facendoci, pertanto, portavoce di tutta la cittadinanza”.



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giovedì, 07 dicembre 2006

TURISMO A SICULIANA 4.12.2006

Free Image Hosting at www.ImageShack.usRelazione del Presidente

L’idea di questa Operazione è scaturita dalla semplice constatazione che l’offerta turistica non può spuntare come le more selvatiche nei boschi, ma va creata e poi coltivata. Nemmeno un ambiente amabile e straordinario di bellezze naturali e ricco di beni culturali può essere ricettivo ottimale a livello turistico se non organizzato propagandato e curato. Allora la prima cosa che viene da pensare è andare a costatare in che condizioni è la nostra offerta turistica? Da questo interrogativo è partita tale Operazione. I costi dell’Operazione? Irrilevanti: la benzina, i moduli fotocopiati, i raccoglitori sono stati realizzati con dei porta cartelle d’archivio. Soprattutto la buona volontà a fare le cose. E penso che questo ultimo elemento, che è diventata la filosofia della nostra Pro loco, è il più importante, come vedremo in seguito. Abbiamo creato 20 postazioni di osservazione dell’Ospite, tra gli operatoti del settore turistico, come albergatori e ristoratori di Siculiana e Siculiana Marina. Al tal punto siamo andati a trovare nei loro posti di lavoro con un modulo già prestampato e un apposito raccoglitore. Abbiamo spiegato la funzionalità dell’operazione che si è concluso con il ritiro dei moduli a fine stagione nel mese di settembre e appena subito è iniziata l’analisi delle indicazioni dell’Ospite raccolti, come consigli per migliorare l’offerta turistica a livello promozionale, segnalazioni di eventuali disfunzioni. Indicazioni per nuovi servizi e tutto ciò che può aiutarci a migliorare nel settore turistico. La realizzazione del modulo di Gradimento dell’Ospite è stato studiato e realizzato con l’attiva partecipazione di Enzo Zambito. Stiamo già migliorando lo stesso modulo traducendolo in più lingue grazie all’opera della dottoressa Maria Carmela Sara Pacenzia, volontarie al Servizio Civile dell’Associazione.
Lo studio e la realizzazione dei grafici è stato affidato alla dottoressa Anna Rita Gagliano, nonché volontaria al Servizio Civile della Pro loco.

E’ stato realizzato altresì un questionario per il responsabile della postazione. Si è chiesta la collaborazione e la disponibilità a gli operatori sia pubblici che privati ed ottenuta.
Dividendo in fase tale operazione:
1- studio realizzazione del modulo del Gradimento dell’Ospite;
2- realizzazione 20 postazioni di osservazione dell’Ospite con sistemazione dei box raccoglitori;
3- studio e realizzazione del Questionario Postazione diretto all’Operatore;
4- Ritiro raccoglitori e compilazione del Questionario Postazione;
5- Studio e realizzazione grafici;
6- Convegno tra pubblico e privato.
La sistemazione dei raccoglitori, è stata importantissima perché ha creato l’occasione dell’incontro della Pro loco con gli operatori privati. L’impatto è stato abbastanza particolare perché le esigenze e le opinioni erano diversissime a volte contrastanti. Si è subito intuito che bisognava intenderci, bisognava confrontarci, bisognava incontrarci tutti: operatori pubblici, operatori privati ed associazioni. Da qui c’è da chiarire principalmente i ruoli di ognuno, i diritti e i doveri. Alcuni lamentavano di non essere stati mai, visitati o interpellati, magari invitati in un tavolo di discussione dai vari assessori al turismo che si sono susseguiti negli anni precedenti. Questo gli ha dato l’impressione dell’abbandono a se stessi. Ed è stato un po’ irritante visto che nelle varie campagne elettorali si fa sempre un gran parlare di turismo. Quello che conta oggi è una consulta costruttiva di chi crede nel vero sviluppo turistico del nostro paese e per lo meno, chiudere questo convegno con l’intesa tra le parti a migliorare, più giusto dire: creare, la nostra OFFERTA TURISTICA e intraprendere una campagna di propaganda, mezzi permettendo.
Passiamo ad una ANALISI DELL’INDAGINE. L’Indagine si divide in due parti: QUESTIONARIO DELL’OPERATORE, QUESTIONARIO DELL’OSPITE.
Nell’analisi del primo abbiamo trovato una voglia di partecipazione da parte degli Operatori Privati e un rilevante senso critico verso gli Operatori Pubblici. Da parte mia posso ammettere che il Pubblico, e per Pubblico intento amministratori e impiegati, sta cercando di fare uno sforzo per avvicinarsi al Privato. Questo convegno e questa indagine lo dimostra, perché anche se è una iniziativa totale dell’Associazione Pro loco Siculiana, vi è il totale appoggio dell’Amministrazione del Sindaco Sinaguglia. Tradotto in maniera pratica, può fare ben poco una Associazione di volontariato senza la volontà degli amministratori. La nostra idea ha avuto il consenso del Pubblico e del Privato perciò siamo incoraggiati a continuare. Da chiarire che la vecchia congettura tutta siciliana di rapporto tra Pubblico e Privato deve completamente essere spazzata via. Per meglio dire il Privato non deve aspettarsi dal Pubblico sostegno economico per la propria azienda, ma supporti: come propaganda; servizi come: pulizia, segnaletica, informazioni; strutture come strade e altro. Al Privato si chiede nel proprio interesse la cura dell’Ospite, la competitività nei prezzi, il miglioramento dei servizi offerti. Soprattutto che tra Pubblico e Privato ci sia questo colloquio, incontro per guardare aventi, per realizzare un futuro possibile.
Noi della Pro loco Siculiana, oltre all’Ufficio e Assistenza Turistica che è già una realtà alla Torre dell’Orologio, ci stiamo adoperando per creare dei flussi turistici fuori stagione e di allargare la stessa stagione estiva. Questo insieme principalmente all’Assessore Alfonso Lo Presti che si è prodigato con tenacia ed è molto sensibile all’argomento trattato e avari soci della nostra Associazione.
Qui con noi abbiamo l’onore di avere il dottore Achille Contino Dirigente Settore Turismo Provincia Regionale Agrigento e l’ingegnere Paolo Savitteri Presidente UNPLI Provincia di Agrigento ci daranno lustro anche sui DISTRETTI TURISTICI art. 6 legge 135/2001 Legge Regionale n°10/2005
Da questa legge noi della Pro Loco abbiamo scapolato queste direttive:
-Necessità di individuare in modo ragionato i possibili settori di sviluppo turistico per il territorio in relazione a:
1) situazione del mercato turistico
2) caratteristiche delle aree di sviluppo turistico
3) opportunità per le altre aree non attrezzate
Necessità di avviare piani di marketing territoriale per ogni area di sviluppo turistico. Occorre una fase organizzativa prima della operativa con tavoli di lavoro.
Cosa sono in breve i DISTRETTI TURISTICI e il PROGETTO DI SVILUPPO?
-Raggiungimento di economie di scala
-Marcata differenziazione del prodotto
-Adeguate azioni di comunicazione
-Coincidenza della funzione di promozione con quella di
commercializzazione
-Concentrazione dei servizi in un unico organismo.
Questa è la direzione dell’Associazione Pro loco Siculiana. Passo immediatamente la parola alla dottoressa Anna Rita Gagliano che ha elaborato i grafici ed scapolato i contenuti dalle schede raccolte dell’indagine. Mi riservo di intervenire come apporto chiarificatore in seguito.



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martedì, 05 dicembre 2006

 

 

 

 

   

 Provincia Regionale

Agrigento

 

            www.proloco-siculiana.it

 

          

 

 

 

 

Convegno

TURISMO A SICULIANA

UN FUTURO DA REALIZZARE

INSIEME PUBBLICO E PRIVATO

 

 

 

Lunedì 4 dicembre 2006 ore 18,30

Torre dell’Orologio Siculiana

 

 

 

 

 

 

 

 

Mi è gradito invitare la S. V.

 

 

PROGRAMMA:

 

INTRODUZIONE:

Alphonse Doria

Presidente dell’Associazione Pro Loco Siculiana

 

 

RELAZIONA:

Dott.ssa Anna Rita Gagliano

Volontaria Servizio Civile Pro Loco Siculiana

 

 

INTERVENTI:

 

Dott. Giuseppe Sinaguglia

Sindaco Comune di Siculiana

 

Alfonso Lo Presti

Assessore allo Sport e Turismo – Vice Sindaco Siculiana

 

 

Ing. Paolo Savitteri

Presidente UNPLI Provincia di Agrigento

 

 

Dott. Achille Contino

Dirigente Settore Turismo Provincia Regionale Agrigento

 

 

 

Apertura del dibattito

 

                                                                                                       Il Presidente

                                                                                                    Alphonse Doria

Relazione del Presidente

 

L’idea di questa Operazione è scaturita dalla semplice constatazione che l’offerta turistica non può spuntare come le more selvatiche nei boschi, ma va creata e poi coltivata. Nemmeno un ambiente amabile e straordinario di bellezze naturali e ricco di beni culturali può essere ricettivo ottimale a livello turistico se non organizzato propagandato e curato. Allora la prima cosa che viene da pensare è andare a costatare in che condizioni è la nostra offerta turistica? Da questo interrogativo è partita tale Operazione. I costi dell’Operazione? Irrilevanti: la benzina, i moduli fotocopiati, i raccoglitori sono stati realizzati con dei porta cartelle d’archivio. Soprattutto la buona volontà a fare le cose. E penso che questo ultimo elemento, che è diventata la filosofia della nostra Pro loco, è il più importante, come vedremo in seguito. Abbiamo creato 20 postazioni di osservazione dell’Ospite, tra gli operatoti del settore turistico, come albergatori e ristoratori di Siculiana e Siculiana Marina. Al tal punto siamo andati a trovare nei loro posti di lavoro con un modulo già prestampato e un apposito raccoglitore. Abbiamo spiegato la funzionalità dell’operazione che si è concluso con il ritiro dei moduli a fine stagione nel mese di settembre e  appena subito è iniziata l’analisi delle indicazioni dell’Ospite raccolti, come consigli per migliorare l’offerta turistica a livello promozionale, segnalazioni di eventuali disfunzioni. Indicazioni per nuovi servizi e tutto ciò che può aiutarci a migliorare nel settore turistico. La realizzazione del modulo di Gradimento dell’Ospite è stato studiato e realizzato con l’attiva partecipazione di Enzo Zambito. Stiamo già migliorando lo stesso modulo traducendolo in più lingue grazie all’opera della dottoressa Maria Carmela Sara Pacenzia, volontarie al Servizio Civile dell’Associazione.

Lo studio e la realizzazione dei grafici è stato affidato alla dottoressa Anna Rita Gagliano, nonché volontaria al Servizio Civile della Pro loco.

 

E’ stato realizzato altresì un  questionario per il responsabile della postazione. Si è chiesta la collaborazione e la disponibilità a gli operatori sia pubblici che privati ed ottenuta.

Dividendo in fase tale operazione:

1-     studio realizzazione del modulo del Gradimento dell’Ospite;

2-    realizzazione 20 postazioni di osservazione dell’Ospite con sistemazione dei box raccoglitori;

3-    studio e realizzazione del Questionario Postazione diretto all’Operatore;

4-    Ritiro raccoglitori e compilazione del Questionario Postazione;

5-    Studio e realizzazione grafici;

6-    Convegno tra pubblico e privato.

La sistemazione dei raccoglitori, è stata importantissima perché ha creato l’occasione dell’incontro della Pro loco con gli operatori privati. L’impatto è stato abbastanza particolare perché le esigenze e le opinioni erano diversissime a volte contrastanti. Si è subito intuito che bisognava intenderci, bisognava confrontarci, bisognava incontrarci tutti: operatori pubblici, operatori privati ed associazioni. Da qui c’è da chiarire principalmente i ruoli di ognuno, i diritti e i doveri. Alcuni lamentavano di non essere stati mai, visitati o interpellati, magari invitati in un tavolo di discussione dai vari assessori al turismo che si sono susseguiti negli anni precedenti. Questo gli ha dato l’impressione dell’abbandono a se stessi. Ed è stato un po’ irritante visto che nelle varie campagne elettorali si fa sempre un gran parlare di turismo. Quello che conta oggi è una consulta costruttiva di chi crede nel vero sviluppo turistico del nostro paese e per lo meno, chiudere questo convegno con l’intesa tra le parti a migliorare, più giusto dire: creare, la nostra OFFERTA TURISTICA e intraprendere una campagna di propaganda, mezzi permettendo.

Passiamo ad una ANALISI DELL’INDAGINE. L’Indagine si divide in due parti: QUESTIONARIO DELL’OPERATORE, QUESTIONARIO DELL’OSPITE.

Nell’analisi del primo abbiamo trovato una voglia di partecipazione da parte degli Operatori Privati e un rilevante senso critico verso gli Operatori Pubblici. Da parte mia posso ammettere che il Pubblico, e per Pubblico intento amministratori e impiegati, sta cercando di fare uno sforzo per avvicinarsi al Privato. Questo convegno e questa indagine lo dimostra, perché anche se è una iniziativa totale dell’Associazione Pro loco Siculiana, vi è il totale appoggio dell’Amministrazione del Sindaco Sinaguglia. Tradotto in maniera pratica, può fare ben poco una Associazione di volontariato senza la volontà degli amministratori. La nostra idea ha avuto il consenso del Pubblico e del Privato perciò siamo incoraggiati a continuare. Da chiarire che la vecchia congettura tutta siciliana di rapporto tra Pubblico e Privato deve completamente essere spazzata via. Per meglio dire il Privato non deve aspettarsi dal Pubblico sostegno economico per la propria azienda, ma supporti: come propaganda; servizi come: pulizia, segnaletica, informazioni; strutture come strade e altro. Al Privato si chiede nel proprio interesse la cura dell’Ospite, la competitività nei prezzi, il miglioramento dei servizi offerti. Soprattutto che tra Pubblico e Privato ci sia questo colloquio, incontro per guardare aventi, per realizzare un futuro possibile.

Noi della Pro loco Siculiana, oltre all’Ufficio e Assistenza Turistica che è già una realtà alla Torre dell’Orologio, ci stiamo adoperando per creare dei flussi turistici fuori stagione e di allargare la stessa stagione estiva. Questo insieme principalmente all’Assessore Alfonso Lo Presti che si è prodigato con tenacia ed è molto sensibile all’argomento trattato e avari soci della nostra Associazione. 

Qui con noi abbiamo l’onore di avere il dottore Achille Contino Dirigente Settore Turismo Provincia Regionale Agrigento e  l’ingegnere Paolo Savitteri Presidente UNPLI Provincia di Agrigento  ci daranno lustro anche sui DISTRETTI TURISTICI art. 6 legge 135/2001 Legge Regionale n°10/2005

Da questa legge noi della Pro Loco abbiamo scapolato queste direttive:

-Necessità di individuare in modo ragionato i possibili settori di sviluppo turistico per il territorio in relazione a:

1) situazione del mercato turistico

2) caratteristiche delle aree di sviluppo turistico

3) opportunità per le altre aree non attrezzate

Necessità di avviare piani di marketing territoriale per ogni area di sviluppo turistico. Occorre una fase organizzativa prima della operativa con tavoli di lavoro.

Cosa sono in breve i DISTRETTI TURISTICI e il PROGETTO DI SVILUPPO?

-Raggiungimento di economie di scala

-Marcata differenziazione del prodotto

-Adeguate azioni di comunicazione

-Coincidenza della funzione di promozione con quella di

  commercializzazione

 -Concentrazione dei servizi in un unico organismo.

Questa è la direzione dell’Associazione Pro loco Siculiana. Passo immediatamente la parola alla dottoressa Anna Rita Gagliano che ha elaborato i grafici ed scapolato i contenuti dalle schede raccolte dell’indagine. Mi riservo di intervenire come apporto chiarificatore in seguito.

 

 

 

 

 

INDAGINE TURISTICA 2006

 

 

Lo scorso mese di Maggio, nel comune di Siculiana è partita “ L’operazione Turismo”, a cura dell’Associazione Pro-loco; la quale a tal fine ha creato 20 postazioni, tra gli operatori del settore turistico, come albergatori e ristoratori di Siculiana  e Siculiana Marina, con lo scopo di osservare l’andamento del flusso turistico stesso, durante il periodo estivo nel nostro paese. Lo scopo dell’Associazione Pro-loco di Siculiana è quello di fare da collant tra pubblico e privato, perché solo in questa maniera è possibile migliorare la competitività dell’offerta turistica. Si è andati, allora, a trovare nei loro posti di lavoro detti operatori,con un modulo prestampato e un apposito box dove raccogliele schede compilate da parte dell’ospite. Tutto ciò avrebbe dovuto portare all’analisi a fine stagione di queste schede, da cui estrapolare i consigli e le segnalazioni di eventuali disfunzioni fornite dall’ospite, per poter così migliorare, sulla base di tali dati, la nostra offerta turistica. Questo è stato ciò di cui ci siamo occupati e per cui siamo qui questa sera: per analizzare, appunto, i dati raccolti e studiati, da cui si potranno desumere risultati molto interessanti. I box forniti dalla nostra Associazione sono stati 20; ma la nostra indagine si basa soltanto su 11 di questi, perché ben 6 sono andati dispersi, 2 sono risultati vuoti ed 1 non è stato utilizzato dall’operatore stesso.

Innanzitutto, l’operazione consta di due parti:

- un modulo riservato agli operatori turistici;

- un modulo che interessava l’ospite.

Partendo, allora, dal questionario dell’operatore, i dati elaborati sono stati i seguenti:   

                                -1) Gradimento dell’operazione Box;

                                -2) Stima del flusso turistico, da parte dell’operatore stesso, in relazione  

                                      alla stagione precedente;                                         

                                -3) Stima della percentuale di turisti in relazione alla provenienza degli

                                     stessi distinguendoli in Siciliani, Continentali e Stranieri;

                                -4) E&r