Associazione Turistica e Culturale per promuovere il territorio i beni materiali e immateriali di Siculiana provincia di Agrigento
Relazione Targa di Merito a Giovanna Sciortino
Di
Maria Carmela Tavormina
La torre dell’Orologio, giorno 13 Gennaio ha ospitato un interessantissimo convegno su Diabete e Gravidanza.
Il tema di tale convegno proviene dal titolo della tesi pubblicata dalla Dottoressa Sciortino Giovanna, la quale ha ottenuto la laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti.
Questo è stato il settimo appuntamento dedicato alla consegna delle Targhe di Merito ai giovani studenti siculianesi che si sono distinti negli studi conseguendo la laurea con il massimo dei voti e ci hanno presentano il loro elaborato che viene a fine serata consegnato al direttore della Biblioteca di Siculiana, Franco Caruana in modo che chiunque voglia prenderne visione possa consultarlo.
Al convegno hanno partecipato il Sindaco di Siculiana il dottore Giuseppe Sinaguglia, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura Maria Samaritano, il Presidente della Proloco Alphonse Doria, il vicepresidente della Proloco Patrizia Iacono, il dottore Antonino Marsala e la Dottoressa Giovanna Sciortino.
Sicuramente molto interessante è stato l’intervento del Dottore Marsala, che prendendo spunto dal tema del convegno ha spiegato alla comunità la necessità di un’educazione sanitaria, in quanto ha potuto constatare che il 20% della popolazione siculianese soffre di diabete, ma il fatto grave è che la fascia di età si è abbassata. Tutto ciò dovuto alla cattiva educazione che i giovani hanno sull’alimentazione regolata soprattutto dall’utilizzo dei fast-food.
L’elaborato della Dottoressa Sciortino prende in esame la gravidanza complicata dal Diabete Mellito che costituisce un’evenienza di sempre più riscontro nella pratica clinica attuale, sia per il miglioramento delle tecniche diagnostiche, sia per il numero crescente di donne affette da Diabete Mellito che decide di intraprendere la gravidanza.
Fino a non molti decenni fa veniva sconsigliato alle pazienti diabetiche di intraprendere una gravidanza poiché il diabete pregestazionale rappresenta una situazione ad elevato rischio di complicanze sia materne che fetali.
La gravidanza è fisiologicamente una condizione di stress, caratterizzata da modificazioni metaboliche e da un assetto ormonale nuovo. Dunque si può dire che nella donna diabetica la gravidanza non dovrebbe mai essere una sorpresa, ma va programmata affinché coincida con l’ottimizzazione del controllo metabolico e la stabilizzazione delle complicanze croniche.
Lo scopo di questo lavoro scritto dalla dottoressa Sciortino è stato quello di monitorare la gravidanza di donne affette da diabete mellito di tipo 1, trattate con gli analoghi dell’insulina. In particolare ha focalizzato l’attenzione su un gruppo di pazienti trattate con l’analogo dell’insulina a lunga durata d’azione, insulina Glargine, il cui utilizzo in gravidanza ancora non era stato universalmente accettato, analizzando quali sono i suoi effetti sul decorso della gravidanza e sul prodotto del concepimento, rispetto alla classica insulina ad azione intermedia, nota come NPH.
Dai risultati emersi dall’analisi dei dati raccolti, la dottoressa ha riscontrato una maggiore incidenza di malformazioni neonatali tra le donne che avevano utilizzato la glargine nel proprio protocollo terapeutico già al momento del concepimento e durante l’organogenesi, rispetto a quelle che invece avevano utilizzato l’NPH.
In relazione al compenso glicemico materno durante la gravidanza, ha concluso dicendo che i due protocolli terapeutici utilizzati mostrano la stessa efficacia.
Ascoltata con molto interesse la tesi della dottoressa Sciortino, la serata si è conclusa con la consegna della Targa di Merito, e fieri di appartenere ad una comunità che a dato i natali a questi ragazzi che si sono distinti notevolmente per gli studi compiuti, e fiduciosi attendiamo la prossima Targa di Merito.
SALUTO DEL PRESIDENTE A.DORIA
CONVEGNO DEL 13.01.2007
Sarò soprattutto breve, intanto ringrazio: il dottore Marsala che ci pregia della sua presenza, il nostro Sindaco Dottore Sinaguglia, l’Assessore alla cultura Maria Samaritano, nonché la coordinatrice del Comitato Targa di Merito professoressa Patrizia Iacono, vorrei ringraziare l’apporto che danno alla pro loco Siculiana le varie testate giornalistiche: Telacras, Giornale di Sicilia e
UTILIZZO DELL’INSULINA GLARGINE DURANTE
Una comunità ha bisogno d’incentivi culturali e ben vengano anche quando ad assistere siamo in pochi, perché spero che fuori almeno in provincia dicono SICULIANA è anche terra di cultura.
Perché le persone pulite e brillanti come Giovanna possano servire a gli altri giovani siculianesi a segnare un loro percorso, una via giusta da prendere.
Per quanto riguarda i beni materiali. Spero di potere dare atto alla pubblicazione tramite un convegno del Censimento Archeologico del territorio di Siculiana che già da diversi mesi è stato concluso. Mi sono promesso una data ed è giorno 2 Febbraio. I dati saranno messi a disposizione di tutta la comunità. Intanto proprio nell’Ufficio informazione turistica vi è un tabellone che utilizziamo di frequente con i vari ospiti che arrivano. Questo per valorizzare, promuovere il nostro territorio e con alcune piccole infrastrutture, come passerelle in legno, cartelli informativi, per così avere degli incentivi per i nostri itinerari turistici.
Il mio ringraziamento va al Signor Sindaco e tutta l’Amministrazione la quale Pro loco agisce in sinergia da diversi anni, come è giusto che sia. Il mio complimento pubblico va ai tre volontari del servizio civile della pro loco Siculiana: Anna Rita Gagliano, Rosaria Pacenzia e Maria Carmela Tavormina per la loro prestazione capace. E a tutti i Soci e volontari dell’Associazione che lavorano in ombra.
Università degli Studi di Palermo
FACOLTÀ' DI MEDICINA E CHIRURGIA
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MEDICINA E CHIRURGIA
Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Applicazioni Cliniche
Sezione di Endocrinologia
Direttore'. Prof. Aldo Galluzzo
Utilizzo dell'insulina GLARGINE durante la
gravidanza in donne con Diabete Mollilo tipo 1
Tesi di Laurea di Relatore
Giovanna Sciortino Ch.mo Prof. A. Galluzzo
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
La presente tesi è stata resa possibile grazie alla disponibilità
intonale e ai consigli, nel corso del periodo di internato, della Dr.
Maria Pia Imbergamo, Dirigente Medico della U. O di Endocrinologia
e Malattie Metaboliche.
Indice
Introduzione
Cenni Storici
Modificazioni Metaboliche in gravidanza
Complicanze materne e fetali
Terapia insulinica durante la gravidanza
L'insulina Glargine ed il suo utilizzo in gravidanza
Scopo dello studio
Materiali e Metodi
Metodi Statistici
Risultati
Conclusioni
Bibliografìa
Introduzione
La gravidanza complicata dal Diabete Mellito costituisce
un'evenienza di sempre più frequente riscontro nella pratica clinica
attuale, sia per il miglioramento delle tecniche diagnostiche, sia per il
crescente numero di donne affette da diabete mellito che decide di
intraprendere una gravidanza.
Il diabete e le alterazioni del metabolismo glucidico possono essere
preesistenti alla gravidanza (diabete tipo 1, tipo 2 e ridotta tolleranza
glucidica) o comparire in gravidanza (diabete gestazionale e ridotta
tolleranza glucidica in gravidanza ).
Fino a non molti decenni fa veniva sconsigliato alle pazienti
diabetiche di intraprendere una gravidanza poiché il diabete
pregestazionale rappresenta una situazione ad elevato rischio di
complicanze sia materne che fetali.
Gravato da minori rischi è il diabete gestazionale, il quale compare
generalmente nella seconda fase della gravidanza, quindi ad
organogenesi ormai avvenuta; ma anche quest'ultimo, se non viene
curato in maniera idonea, aumenta il rischio di complicanze materne e
fetali. E' pertanto opportuno che le donne diabetiche prima di
intraprendere una gravidanza si sottopongano a un attento
monitoraggio diabetologico e ginecologico, da iniziare già alcuni mesi
prima del concepimento e da proseguire durante tutta la gestazione.
La gravidanza è fisiologicamente una condizione di stress,
caratterizzata da modificazioni metaboliche e da un assetto ormonale
nuovo: è un momento in cui alla donna va richiesta un'adesione alla
terapia e all'autocontrollo assoluti, perché si deve tendere alla
normoglicemia che è auspicabile prima e durante tutta la gravidanza,
oltre che dopo, durante l'eventuale allattamento. Dunque possiamo
concludere che nella donna diabetica la gravidanza non dovrebbe mai
essere una sorpresa, ma va programmata affinché coincida con
l'ottimizzazione del controllo metabolico e la stabilizzazione delle
complicanze croniche [1]; a tale scopo possono essere di grande aiuto
gli analoghi dell'insulina presenti sul mercato.
Scopo di questo lavoro è di riportare la nostra esperienza
ambulatoriale rivolta al monitoraggio della gravidanza di donne affette
da diabete mellito di tipo 1, trattate con gli analoghi dell'insulina. In
particolare l'attenzione verrà focalizzata su un gruppo di pazienti
trattate con l'analogo dell'insulina a lunga durata d'azione, insulina
Glargine, il cui utilizzo in gravidanza ancora non è universalmente
accettato, analizzando quali sono i suoi effetti sul decorso della
gravidanza e sul prodotto del concepimento, rispetto alla classica
insulina ad azione intermedia, meglio nota come NPH.
Cenni storici
Prima del 1856, è diffìcile trovare in letteratura un qualsiasi
riferimento sulla gravidanza complicata dal diabete, tanto che un
autore di rilievo come Blott scrisse che il "il vero diabete è
incompatibile con il concepimento" [2].
La maggior parte delle gravidanze osservate prima della scoperta
dell'insulina nel 1920 ad opera di Banting [3] ,era infatti gravata da
un'alta mortalità fetale e da un peggioramento della malattia nelle
pazienti, molte delle quali morivano durante il travaglio o subito dopo
il parto.
L'avvento dell'insulina ha portato ad un notevole cambiamento della
prospettiva globale per le donne diabetiche e per il loro potenziale
riproduttivo. Si è osservato un drastico declino della mortalità materna
mentre quella perinatale si è ridotta più lentamente nel tempo. Lo
stesso non si è osservato per altre problematiche correlate come
l'incidenza della macrosomia fetale, l'ipoglicemia neonatale ed alcuni
tipi di malformazioni congenite [2, 4].
Nel
fetale era significativamente inferiore nelle pazienti che erano state
seguite per un lungo periodo (quindi secondo un regime di valutazione
clinico-terapeutica intensiva) rispetto a quelle che giungevano
all'osservazione al momento o poco prima del parto [2].
Perciò già nei primi anni '50, emerse la convinzione che una stretta
sorveglianza delle pazienti determinava un migliore risultato
sull'outcome fetale.
Oggi le aspettative delle madri diabetiche relative alla possibilità della
gravidanza e ad un buon esito materno e fetale possono essere
considerate quasi sovrapponibili a quelle delle pazienti non diabetiche.
Conclusioni
Dai risultati emersi dall'analisi dei dati raccolti durante il nostro
studio, possiamo dire di non aver riscontrato una maggiore incidenza
di malformazioni neonatali tra le donne che avevano utilizzato la
glargine nel proprio protocollo terapeutico già al momento del
concepimento e durante l'organogenesi, rispetto a quelle che invece
avevano utilizzato l'NPH, ciò in accordo con le esperienze riportate
fino ad oggi in letteratura sull' utilizzo della glargine in gravidanza, la
maggior parte delle quali sono delle osservazioni su casi sporadici non
confrontate con un gruppo di controllo [76,77,78,79,80].
In relazione al compenso glicemico materno durante la gravidanza, si
può concludere che i due protocolli terapeutici utilizzati mostrano la
stessa efficacia ed affidabilità. Dai nostri dati comunque si è
evidenziato un migliore compenso glicemico nel gruppo delle pazienti
trattate con insulina glargine e in particolare questo dato è risultato
essere statisticamente significativo nel primo trimestre. Tale evidenza,
seppure non ha avuto un risvolto incisivo sull'esito fetale è
meritevole di ulteriori approfondimenti su casistiche più ampie, anche
in considerazione del fatto che nel nostro studio l'esiguo numero di
pazienti valutati non ha consentito di selezionare un gruppo omogeneo
per età, che è risultata essere maggiore nel gruppo di pazienti trattate
con NPH, fattore questo che potrebbe incidere sulla funzione
placentare e quindi ripercuotersi sulla nutrizione e crescita fetale.
E' dunque a nostro giudizio opportuno che vengano effettuate
ulteriori valutazioni prospettiche oltre che retrospettive per meglio
valutare i diversi aspetti dell'utilizzo dell'insulina glargine in
gravidanza.
CONVEGNO A SICULIANA
DIABETE E GRAVIDANZA
UTILIZZO DELL’INSULINA GLARGINE DURANTE LA GRAVIDANZA DI DONNE CON DIABETE MELLITO TIPO 1
E’ il convegno che si terrà giorno sabato 13 GENNAIO alle ore 18,30 nella Sala Consiliare “Ing. Antonino Consolo” della TORRE DELL’OROLOGI di Siculiana, organizzato dalla Pro loco Siculiana e il patrocino del Comune di Siculiana. Ad aprire i lavori sarà la professoressa PATRIZIA IACONO vice presidente dell’Associazione nonché responsabile del comitato targa di merito della Pro loco. A ruota interverranno poi, il Sindaco dottor Giuseppe Sinaguglia e l’assessore alla pubblica istruzione, Maria Samaritano, il dott. Antonino Marsala. I lavori continueranno con la presentazione della tesi di laurea: “DIABETE E GRAVIDANZA-UTILIZZO DELL’INSULINA GLARGINE DURANTE LA GRAVIDANZA DI DONNE CON DIABETE MELLITO TIPO 1” della
dottoressa Giovanna Sciortino Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Palermo
Durante l’incontro il presidente della Pro loco Alphonse DORIA assegnerà una targa di merito alla dottoressa Giovanna Sciortino che si è distinta nel corso di laurea, con il massimo dei voti e la lode ed ha contribuito al buon nome di Siculiana. La targa sarà consegnata dall’insegnate Giuseppa MODICAAMORE. La dottoressa Sciortino consegnerà la tesi di laurea al direttore della biblioteca comunale Franco CARUANA.
Commenta così Alphonse Doria: “Abbiamo chiuso le attività del 2006 e apriamo quelle del 2007 con il tema della maternità, questo a volere segnare una nota di speranza. Il plauso della Pro Loco Siculiana va a questi giovani brillanti come Sciortino che arricchiscono ancor più la nostra società”.
www.proloco-siculiana.it
DIABETE E GRAVIDANZA
UTILIZZO DELL’INSULINA GLARGINE DURANTE
Dott.ssa Giovanna Sciortino
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Torre dell’Orologio
Sabato 13 gennaio 2007
Alle ore 18,30
Mi è gradito invitare
E famiglia al convegno
PROGRAMMA:
INTRODUZIONE:
Prof.ssa Patrizia Iacono
Responsabile Comitato Targa di merito dell’Associazione Pro Loco Siculiana
SALUTI:
Alphonse Doria
Dott. Giuseppe Sinaguglia
Assessore Pubblica Istruzione e Cultura
Dott: Antonino Marsala
Medico Chirurgo
INTERVENTO:
Dott.essa Giovanna SCIORTINO
Consegna della tesi di laurea al direttore della Biblioteca Comunale dott. Franco Caruana
Assegnazione della TARGA DI MERITO 2006 della Associazione Pro Loco Siciliana
Consegna
Il Presidente
Alphonse Doria
Relazione su Targa di Merito per Antonella Marino
Mercoledì 27 Dicembre 2006 presso l’aula consiliare all’interno della torre dell’orologio, la proloco di Siculiana ha consegnato una Targa di Merito alla Dottoressa Antonella Marino.
Targa di Merito consegnatale per l’ottimo risultato ottenuto alla fine della sua carriera universitaria presso l’università di Siena come Assistente Sanitario.
Alla serata erano presenti il Sindaco di Siculiana, il Dottore Giuseppe Sinaguglia, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, Maria Samaritano, il presidente della Proloco di Siculiana, Alphonse Doria, la vicepresidente della Proloco, Patrizia Iacono e il Direttore della Biblioteca Comunale, Franco Caruana.
Il titolo della Tesi esposta era: “ Maternità e cure neonatali nelle famiglie immigrate”. La serata si è svolta all’insegna dei riconoscimenti per i molteplici sacrifici che questa giovane ragazza e la sua famiglia hanno fatto durante i suoi studi, sacrifici lodati dagli intervenuti al convegno, soprattutto da parte della vicepresidente della Proloco, Patrizia Iacono che ha aperto la serata; inseguito ai vari interventi delle altre personalità, la Dottoressa Antonella Marino ha esposto il suo elaborato.
L’idea della sua tesi è tratta da un interesse per il tema della diversità all’interno del contesto sanitario, in particolare per le gestanti immigrate, lo scopo della suo scritto, infatti, fu quello di “capire e sperimentare come costruire un incontro e come sviluppare un ascolto efficace con donne che provengono da altri paesi; perché ciò che esse sono dipende anche dalle loro origini, in quanto ogni essere umano è un essere culturale che appartiene ad una cultura che lo struttura in modo profondo, ma è anche un individuo unico, formato dalla sua storia e dalle sue relazioni”.
Il convegno si è concluso con la consegna della Tesi della Dottoressa al Direttore della Biblioteca Comunale, Franco Caruana, in modo tale che chiunque voglia consultare il testo può richiederlo in Biblioteca; e giustamente la consegna della Targa di Merito all’Assistente Sanitario Antonella Marino.
Testo
Dott.ssa Maria Carmela Tavormina
COMUNICATO STAMPA
Sabato 5 gennaio alle ore 21 nel Centro Sociale di Siculiana per NATALE SICULIANESE, l’Associazione Pro Loco Siculiana con la partecipazione dell’Assessorato Sport e Turismo del Comune di Siculiana Vi invita a partecipare alla Prima della proiezioni del “mediometraggio”: “PLANET GEL”. La pro Loco di Siculiana per la realizzazione si è avvalsa dell’opera di Peppe Doria, dottore in scienze e tecnologie dello spettacolo, Facoltà DAMS dell’Università di Roma 3. Il quale con la sua chiave di lettura umoristica e brillante, in pieno stile pytoniano ha saputo mescolare scopi sociali, e divertimento. Molti sono gli attori improvvisati, più di cento, quasi tutti siculianesi. L’Associazione Pro loco Siculiana nella realizzazione di tale “mediometraggio” intende promuovere Siculiana e nello stesso tempo mettere in evidenza le trappole mentali della comunicazione televisiva. Uno spettacolo realizzato con entusiasmo e la collaborazione di autori, musicisti, tecnici e scenografi. Il divertimento è assicurato!