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domenica, 17 febbraio 2008

VISITA DEL 17.02.2008

VISITA A SICULIANA

 

Oggi 17 febbraio 2008 alle 10,30 ci hanno dato l’onore di visitare il nostro paese i soci dell’A.E.C. (Association Européenne des Chemintos) di Palermo capitanati dalla Gentilissima Lucia Sciortino. Dopo il benvenuto in Piazza Basile abbiamo mostrato lo splendido panorama dalla ringhiera. Il lato sud del castello chiaramontano dove è ben distinguibile la parte antica con la chiesa di San Lorenzo e il palazzotto con i merli e le finestre neogotiche dove prima vi era il “quarto nobile” e il bastione roccioso con tanto di ponte levatoio, demoliti da quel Stefano Agnello nella prima metà del secolo XX.     Fu ospite del barone Francesco Agnello il suo caro amico Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Il quale grazie a questo soggiorno ed ad una visita a Palma di Montechiaro così il monastero, il gironzolare per le viuzze di Siculiana, tra le sedie in ferro del Circolo Civile e una chiesuola ingenuamente barocca si dice che fu ispirato per un rifacimento del romanzo IL GATTOPARDO e la stesura del IV capitolo. Spostando lo sguardo si è fatto notare monte Capraria dove si è riscontrata la presenza di tolhos interrati e ritrovamenti di manufatti in terracotta di epoca castelluccia di origine indigena, aluni reperti si trovano al museo Archeologico di Agerigento. Di estrema importanza archeologia è il Monte Caricatore, Monte San Giuliano, dove nel versante sud, strada per Siculiana Marina, di fronte il casello ferroviario, vi sono i silos interrati, usati per millenni, prima dai Sicani, dopo la rivoluzione neolitica, poi dai Fenici e via di seguito fino al 1800.
Il monte Caricatore ha alle sue pendici il fiume Canne. Il fiume anticamente era navigabile, permettendo alle navi cariche di mercanzie di uscire a largo senza essere facilmente controllati dai pirati, ora irrimediabilmente danneggiato dalle inutili argini in cemento armato, visto che ormai era ridotto a un semplice fiumiciattolo, che escludono qualche possibile ricerca archeologia nelle rive del suo corso. Proprio la presenza di questo fiume ha fatto considerare seriamente a storici come: Santi Correnti, Duri Samio Vibio e Stefano Bizantino che l’antica Camico prese il nome dal fiume Canne e diversamente Bucarto che il fiume ha preso il nome della città. (LA SICILIA IN PROSPETTIVA G.A.Massa). Cluverio descrive il fiume Canne e scrive: “al di qua un miglio ed altrettanto dal mare, evvi una piccola terra in aspro sito e fortificata per natura, che gli abitanti volgarmente dicono Siculiana. Questa pel suo sito detto avrei essere l’antica città di Camico;” (DIZIONARIO TOPOGRAFICO DELLA SICILIA V.Amico). Dopo questa panoramica si è guidato il gruppo alla Torre dell’Orologio sede del Consiglio Comunale e dell’Ufficio Informazioni Turistiche della Ass. Pro Loco “Siculiana” furono distribuite brochures del paese e date delucidazioni sull’indagine archeologica, mostrando cartelle e foto dei 23 siti scoperti nel territorio. Splendidamente i ragazzi del Serizio Civile della Pro Loco: Raimonda, Gaspare e Calogero, con la loro gentilezza che li distingue hanno saputo guidare il gruppo. Davanti la chiesa Matrice Gaspare ha parlato dello stile architettonico e del culto del SS. Crocifisso. Nell’interno Raimonda ha spiegato le raffigurazioni artistiche del Politi. Poi nel battistero ha tratto l’attenzione alle splendide formelle di arte figurata ebraica, unici in Sicilia. Poi si è passati ad una passeggiata nel centro storico visitando i Palazzi Signorili Agnello, Alfani e Campo. Il palazzo Agnello è in ottimo stato, grazie alla sua struttura massiccia in pietra, abitato e di proprietà in parte dal dottore Schembri Giovanni e dagli eredi Agnello. Fu sede ultimamente dell’Associazione Amici della Musica e negli anni settanta, furono ospiti cantanti lirici e maestri d’orchestra di fama internazionale. Anche il grande compositore di musica tedesco Karlheinz Stockhausen, si annovera tra i viaggiatori ammaliati dal panorama di Siculiana, nel 1972 qui ultimò l’opera lirica MOMENTE e volendo ricordare Siculiana le dedicò un verso nella parte lirica cantata dal solista soprano.

Per poi ritornare in piazza dopo averci fatto dono di un bellissimo kit di manicure con il logo della loro Associazione, sono stati condotti alla visita al Castello Chiaramonte. Il gruppo si fermerà a pranzo a Siculiana Marina nel ristorante La Scogliera con un menu di pesce. Gustando la splendida cucina diretta da Paolo Spataro ad un prezzo conveniente.


postato da: alphonsedoria alle ore 13:04 | link | commenti
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