Associazione Turistica e Culturale per promuovere il territorio i beni materiali e immateriali di Siculiana provincia di Agrigento



SALUTO
CONVEGNO A SICULIANA
PERCORSI LETTERARI
LA POESIA DI GIUSEPPINA MIRA
Siculiana 18 maggio 2007
L’appuntamento di questa sera è stato programmato da tanto tempo, dal nostro comitato targa di merito, finalmente si è compiuto. Vorrei ringraziare a tutti voi, a titolo personale e per conto della Pro loco Siculiana, di averci onorato con la vostra presenza. In particolare il Prof. Gerlando Cilona per averci pregiato della sua presenza. Ringrazio l’Assessore alla Cultura Maria Samaritano e il nostro Sindaco dottore Giuseppe Sinaguglia. Ma un abbraccio affettuoso e di riconoscimento va soprattutto a questa straordinaria persona che è la poetessa Giuseppina Mira. Lei riesce a coinvolgere a chi le sta a torno con una luce di positività e “bene”. Questo Bene si riscontra in ogni suo verso e non solo nella sua poesia, ma anche nella sua vita di tutti i giorni, dando luce a quei valori semplici e importanti come la famiglia, la fede, il dovere sociale. Noi della Pro loco abbiamo modo di conoscerla per la sua collaborazione, che con la sua squisitezza non ci ha mai negato, sia per alcuni convegni, sia per il Concorso di Lingua Siciliana la quale per il secondo anno consecutivo lo presiede. Quest’anno il nostro Concorso ha avuto molta più partecipazione e tra l’altro di un livello artistico altamente qualificato. Pertanto, cara Giuseppina sia le giurie che noi due sicuramente avremmo un duro compito, ma in fine, penso gratificante dal punto di vista culturale. Questo Concorso verte al recupero letterario e culturale della nostra lingua Siciliana, nelle diverse parlate e nell’universalità della lingua scritta. Ho promesso di essere breve, perciò accennerò all’attività della nostra Pro Loco che ha già raggiunto delle tappe importanti ed è lanciata in un progetto ben preciso che è lo sviluppo turistico e la propulsione all’avanzamento culturale di Siculiana. Ogni nostra tappa è stata raggiunta grazie anche al sostentamento dell’Amministrazione Comunale e al nostro Sindaco Sinaguglia lavorando in piena simbiosi.
-Finalmente abbiamo realizzato l’Ufficio Informazione e Assistenza Turistica, con numero telefonico, collegamento in internet, per potere dare risposte immediate a tutti gli Ospiti che arrivano o che voglio visitarci. Organizziamo itinerari turistici, ospitiamo gruppi, tutto a titolo gratuito. Speriamo in un futuro prossimo di realizzare delle guide turistiche tra i giovani che vogliono farne una loro occupazione magari di primo sostentamento.
-Abbiamo realizzato la prima indagine archeologia che ha censito ben 23 siti e speriamo di concretizzare delle sovrastrutture precarie per raggiungere alcune passerelle e divenire mete degli itinerari turistici.
-Abbiamo realizzato la prima indagine turistica e partirà fra breve la seconda. I nuovi moduli sono stati già realizzati. Come abbiamo visto è uno strumento importantissimo per lo sviluppo turistico di Siculiana, perché come abbiamo visto l’attività turistica non s’improvvisa ma si programma e si studia per dare giuste offerte a specifiche domande.
Tutto ciò e tantissimo altro che non vi tedierò questa sera, grazie alla tenacia delle collaborazioni come quella del vice presidente Patrizia Iacono e alle volontarie del Servizio Civile tre brillantissime giovani. Le voglio ringraziare pubblicamente per la loro solerzia e straordinaria collaborazione e servizio, mantenendo attivo l’ufficio informazioni, elaborando dati, studiando i vari moduli, ricevendo i vari gruppi di visitatori e tantissimo altro. Grazie a: Anna Rita Gagliano, a Maria Carmela Tavormina e a Rosaria Pacenzia.
Questa sera leghiamo il nome di Siculiana ad un binomio sano SICULIANA E POESIA, SICULIANA E CULTURA grazie all’opera di Giuseppina Mira, sperando di far dimenticare, almeno un po’ l’altro binomio che lega Siculiana con gli ultimi eventi incresciosi. Grazie Poetessa Mira, grazie a tutti voi.

CONVEGNO A SICULIANA
PERCORSI LETTERARI
LA POESIA DI GIUSEPPINA MIRA
E’ il convegno che si terrà giorno venerdì 18 maggio alle ore 19,00 nella Sala Consiliare “Ing. Antonino Consolo” della TORRE DELL’OROLOGIO di Siculiana, organizzato dalla Pro loco Siculiana e il patrocino del Comune di Siculiana. Ad aprire i lavori sarà la professoressa PATRIZIA IACONO vice presidente dell’Associazione nonché responsabile del comitato targa di merito della Pro loco. A ruota interverranno poi, il Sindaco dottor Giuseppe Sinaguglia e l’assessore alla pubblica istruzione, Maria Samaritano, il prof. Prof. Gerlando Cilona
Vice Preside Del Liceo Martin Luther King di Favara. I lavori continueranno con l’incontro con la poetessa professoressa Giuseppina Mira. Sarà segnato il percorso letterario con la recita di alcune significative poesie da: Anna Rita Gagliano, Sara Pacenzia, Maria Carmela Tavormina.
Durante l’incontro il presidente della Pro loco Alphonse DORIA assegnerà una targa di merito alla poetessa Giuseppina Mira per essersi distinta nella sua opera letteraria contribuendo al buon nome di Siculiana. La targa sarà consegnata dall’insegnate Giuseppa MODICAAMORE.
Commenta così Alphonse Doria: “La nostra Comunità di Siculiana ha sempre più bisogno di donne che tracciano la via. Giuseppina Mira è un’ottima madre di famiglia, una brillante professoressa di lettere e con la sua poesia e la sua persona una insostituibile operatrice culturale.”
Siculiana: un laboratorio di progettazione promosso dall’Università.
L’Università degli Studi di Palermo e il Comune di Siculiana avviano una inedita iniziativa per affrontare uno studio che interesserà la borgata marinara di Siculiana Marina. L’iniziativa intitolata “Nuovi confini urbani. Siculiana Marina” prende avvio dall’attività del 4° Laboratorio di progettazione - Corso di laurea in Architettura di Agrigento e vedrà coinvolti il prof. Giovanni Francesco Tuzzolino, gli archh. Luciana Caricato ed Emilia Orlando (docenti a contratto), l’ing. Pasquale Vella (dottorando di ricerca) e tutti gli studenti del laboratorio. I lavori inizieranno oggi e prevederanno un sopralluogo nelle aree oggetto di studio e una conferenza presso il Centro sociale del Comune di Siculiana ore 17,30 alla quale sarà presente il sindaco dott. Giuseppe Sinaguglia e una delegazione in rappresentanza dell’amministrazione comunale. L’invito è esteso a tutta la cittadinanza.
Pasquale Vella
SALUTO
Convegno
NUOVI CONFINI URBANI
Siculiana Marina
Siculiana, 15 marzo 2007
Ringrazio per l’invito a potere conferire con questa così illustre assemblea. Il mio saluto è da parte di tutta l’Associazione Pro Loco, la quale rappresento.
Non entrerò in merito sullo studio affrontato su Siculiana Marina dell’attività del 4° Laboratorio di progettazione - Corso di laurea in Architettura di Agrigento. Posso semplicemente illustrare che il nostro sforzo promozionale è relativo al luogo. Il luogo è un insieme di beni materiali e immateriali. I beni materiali sono le bellezze naturali come la bellissima spiaggia fossile di Siculiana Marina, il suo suggestivo Monte Stella; i beni culturali come la necropoli tardo romano antica sul ciglio della strada con ben nove archeosole in un discreto stato di conservazione; i silos nel Monte Caricatore chiamato pure Monte San Giuliano (ancora in tempo per salvare quelli rimasti). Beni materiali sono le risorse imprenditoriali, alberghi, ristoranti, servizi vari e stabilimenti balneari che sorgono in quel luogo ed è nostro dovere promuovere. Poi vi sono i beni immateriali come: la nostra storia, le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra lingua, il nostro modo di pensare, il nostro modo di mangiare. Questo perché come abbiamo potuto scoprire dalla nostra ultima Indagine Turistica l’ospite è sempre più un viaggiatore che vuole assorbire il luogo in maniera integrale. Pertanto nell’ultimo convegno sulla nostra indagine archeologica, abbiamo chiesto la possibilità di accedere a questi luoghi archeologici tramite delle strutture precarie come gradinate e passerelle, per potere dare la possibilità all’ospite di toccare con mano le archeosole, dargli la possibilità di percepire come queste cavità diventano il ventre della dea Madre per rinascere a nuova vita nel ciclico divenire. Oppure entrare in un silos e fare parte della nostra storia più antica legata alla fertilità della terra e al grano. Per poi portarlo a gustare tutti i derivati del frumento: come un bel piatto di pasta cu i sardi, la pizza o il pane caldo con l’olio di casa. Tutto in conformità alla:
Capisco bene che il paesaggio è un tema scottante per i progettisti che non rinunziano al proprio senso estetico. Alcuni dicono: Per tanti anni gli architetti hanno cercato di governare la crescita delle metropoli, ma oggi che questa battaglia sembra essere definitivamente persa, molti si consolano pensando che l'ambiente nella sua totalità possa diventare terreno di conquista. Insisto nell’affermare che il paesaggio è il manifesto principale di un luogo e la sua gente. Ora magari noi del posto possiamo abituarci a queste strutture gigantesche che limitano l’orizzonte, a me ancora non è capitato, ma il viaggiatore sicuramente non proverà il valore della nostra cultura in simbiosi con la natura. A malapena siamo resistiti all’impatto dell’industrializzazione, sterminando solo alcuni posti nel siracusano, resisteremo all’invasine di questi mulini?
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www.proloco-siculiana.it
CONVEGNO
SICULIANA
PRIMA INDAGINE SUL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO
Di
Alphonse Doria
Torre dell’Orologio
Sabato, 10 marzo 2007
Alle ore 18,30
Mi è gradito invitare la S. V.
E famiglia al convegno
PROGRAMMA:
INTRODUZIONE:
Prof.ssa Patrizia Iacono
Vice Presidente dell’Associazione Pro Loco Siculiana
SALUTI:
Gerlando La China
Assessore Promozione al Territorio
Maria Samaritano
Assessore Pubblica Istruzione e Cultura
Alfonso Lo Presti
Vice Sindaco – Assessore al Turismo
Dott. Giuseppe Sinaguglia
Sindaco Comune di Siculiana
INTERVENTI:
Alphonse Doria
Presidente Dell’Associazione Pro loco Siculiana
Prof Ignazio ALESSI
Ispettore Onorario ai Beni Archeologici
Il Presidente
Alphonse Doria
Relazione Targa di Merito a Giovanna Sciortino
Di
Maria Carmela Tavormina
La torre dell’Orologio, giorno 13 Gennaio ha ospitato un interessantissimo convegno su Diabete e Gravidanza.
Il tema di tale convegno proviene dal titolo della tesi pubblicata dalla Dottoressa Sciortino Giovanna, la quale ha ottenuto la laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti.
Questo è stato il settimo appuntamento dedicato alla consegna delle Targhe di Merito ai giovani studenti siculianesi che si sono distinti negli studi conseguendo la laurea con il massimo dei voti e ci hanno presentano il loro elaborato che viene a fine serata consegnato al direttore della Biblioteca di Siculiana, Franco Caruana in modo che chiunque voglia prenderne visione possa consultarlo.
Al convegno hanno partecipato il Sindaco di Siculiana il dottore Giuseppe Sinaguglia, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura Maria Samaritano, il Presidente della Proloco Alphonse Doria, il vicepresidente della Proloco Patrizia Iacono, il dottore Antonino Marsala e la Dottoressa Giovanna Sciortino.
Sicuramente molto interessante è stato l’intervento del Dottore Marsala, che prendendo spunto dal tema del convegno ha spiegato alla comunità la necessità di un’educazione sanitaria, in quanto ha potuto constatare che il 20% della popolazione siculianese soffre di diabete, ma il fatto grave è che la fascia di età si è abbassata. Tutto ciò dovuto alla cattiva educazione che i giovani hanno sull’alimentazione regolata soprattutto dall’utilizzo dei fast-food.
L’elaborato della Dottoressa Sciortino prende in esame la gravidanza complicata dal Diabete Mellito che costituisce un’evenienza di sempre più riscontro nella pratica clinica attuale, sia per il miglioramento delle tecniche diagnostiche, sia per il numero crescente di donne affette da Diabete Mellito che decide di intraprendere la gravidanza.
Fino a non molti decenni fa veniva sconsigliato alle pazienti diabetiche di intraprendere una gravidanza poiché il diabete pregestazionale rappresenta una situazione ad elevato rischio di complicanze sia materne che fetali.
La gravidanza è fisiologicamente una condizione di stress, caratterizzata da modificazioni metaboliche e da un assetto ormonale nuovo. Dunque si può dire che nella donna diabetica la gravidanza non dovrebbe mai essere una sorpresa, ma va programmata affinché coincida con l’ottimizzazione del controllo metabolico e la stabilizzazione delle complicanze croniche.
Lo scopo di questo lavoro scritto dalla dottoressa Sciortino è stato quello di monitorare la gravidanza di donne affette da diabete mellito di tipo 1, trattate con gli analoghi dell’insulina. In particolare ha focalizzato l’attenzione su un gruppo di pazienti trattate con l’analogo dell’insulina a lunga durata d’azione, insulina Glargine, il cui utilizzo in gravidanza ancora non era stato universalmente accettato, analizzando quali sono i suoi effetti sul decorso della gravidanza e sul prodotto del concepimento, rispetto alla classica insulina ad azione intermedia, nota come NPH.
Dai risultati emersi dall’analisi dei dati raccolti, la dottoressa ha riscontrato una maggiore incidenza di malformazioni neonatali tra le donne che avevano utilizzato la glargine nel proprio protocollo terapeutico già al momento del concepimento e durante l’organogenesi, rispetto a quelle che invece avevano utilizzato l’NPH.
In relazione al compenso glicemico materno durante la gravidanza, ha concluso dicendo che i due protocolli terapeutici utilizzati mostrano la stessa efficacia.
Ascoltata con molto interesse la tesi della dottoressa Sciortino, la serata si è conclusa con la consegna della Targa di Merito, e fieri di appartenere ad una comunità che a dato i natali a questi ragazzi che si sono distinti notevolmente per gli studi compiuti, e fiduciosi attendiamo la prossima Targa di Merito.
SALUTO DEL PRESIDENTE A.DORIA
CONVEGNO DEL 13.01.2007
Sarò soprattutto breve, intanto ringrazio: il dottore Marsala che ci pregia della sua presenza, il nostro Sindaco Dottore Sinaguglia, l’Assessore alla cultura Maria Samaritano, nonché la coordinatrice del Comitato Targa di Merito professoressa Patrizia Iacono, vorrei ringraziare l’apporto che danno alla pro loco Siculiana le varie testate giornalistiche: Telacras, Giornale di Sicilia e
UTILIZZO DELL’INSULINA GLARGINE DURANTE
Una comunità ha bisogno d’incentivi culturali e ben vengano anche quando ad assistere siamo in pochi, perché spero che fuori almeno in provincia dicono SICULIANA è anche terra di cultura.
Perché le persone pulite e brillanti come Giovanna possano servire a gli altri giovani siculianesi a segnare un loro percorso, una via giusta da prendere.
Per quanto riguarda i beni materiali. Spero di potere dare atto alla pubblicazione tramite un convegno del Censimento Archeologico del territorio di Siculiana che già da diversi mesi è stato concluso. Mi sono promesso una data ed è giorno 2 Febbraio. I dati saranno messi a disposizione di tutta la comunità. Intanto proprio nell’Ufficio informazione turistica vi è un tabellone che utilizziamo di frequente con i vari ospiti che arrivano. Questo per valorizzare, promuovere il nostro territorio e con alcune piccole infrastrutture, come passerelle in legno, cartelli informativi, per così avere degli incentivi per i nostri itinerari turistici.
Il mio ringraziamento va al Signor Sindaco e tutta l’Amministrazione la quale Pro loco agisce in sinergia da diversi anni, come è giusto che sia. Il mio complimento pubblico va ai tre volontari del servizio civile della pro loco Siculiana: Anna Rita Gagliano, Rosaria Pacenzia e Maria Carmela Tavormina per la loro prestazione capace. E a tutti i Soci e volontari dell’Associazione che lavorano in ombra.
Università degli Studi di Palermo
FACOLTÀ' DI MEDICINA E CHIRURGIA
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MEDICINA E CHIRURGIA
Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Applicazioni Cliniche
Sezione di Endocrinologia
Direttore'. Prof. Aldo Galluzzo
Utilizzo dell'insulina GLARGINE durante la
gravidanza in donne con Diabete Mollilo tipo 1
Tesi di Laurea di Relatore
Giovanna Sciortino Ch.mo Prof. A. Galluzzo
ANNO ACCADEMICO 2005-2006
La presente tesi è stata resa possibile grazie alla disponibilità
intonale e ai consigli, nel corso del periodo di internato, della Dr.
Maria Pia Imbergamo, Dirigente Medico della U. O di Endocrinologia
e Malattie Metaboliche.
Indice
Introduzione
Cenni Storici
Modificazioni Metaboliche in gravidanza
Complicanze materne e fetali
Terapia insulinica durante la gravidanza
L'insulina Glargine ed il suo utilizzo in gravidanza
Scopo dello studio
Materiali e Metodi
Metodi Statistici
Risultati
Conclusioni
Bibliografìa
Introduzione
La gravidanza complicata dal Diabete Mellito costituisce
un'evenienza di sempre più frequente riscontro nella pratica clinica
attuale, sia per il miglioramento delle tecniche diagnostiche, sia per il
crescente numero di donne affette da diabete mellito che decide di
intraprendere una gravidanza.
Il diabete e le alterazioni del metabolismo glucidico possono essere
preesistenti alla gravidanza (diabete tipo 1, tipo 2 e ridotta tolleranza
glucidica) o comparire in gravidanza (diabete gestazionale e ridotta
tolleranza glucidica in gravidanza ).
Fino a non molti decenni fa veniva sconsigliato alle pazienti
diabetiche di intraprendere una gravidanza poiché il diabete
pregestazionale rappresenta una situazione ad elevato rischio di
complicanze sia materne che fetali.
Gravato da minori rischi è il diabete gestazionale, il quale compare
generalmente nella seconda fase della gravidanza, quindi ad
organogenesi ormai avvenuta; ma anche quest'ultimo, se non viene
curato in maniera idonea, aumenta il rischio di complicanze materne e
fetali. E' pertanto opportuno che le donne diabetiche prima di
intraprendere una gravidanza si sottopongano a un attento
monitoraggio diabetologico e ginecologico, da iniziare già alcuni mesi
prima del concepimento e da proseguire durante tutta la gestazione.
La gravidanza è fisiologicamente una condizione di stress,
caratterizzata da modificazioni metaboliche e da un assetto ormonale
nuovo: è un momento in cui alla donna va richiesta un'adesione alla
terapia e all'autocontrollo assoluti, perché si deve tendere alla
normoglicemia che è auspicabile prima e durante tutta la gravidanza,
oltre che dopo, durante l'eventuale allattamento. Dunque possiamo
concludere che nella donna diabetica la gravidanza non dovrebbe mai
essere una sorpresa, ma va programmata affinché coincida con
l'ottimizzazione del controllo metabolico e la stabilizzazione delle
complicanze croniche [1]; a tale scopo possono essere di grande aiuto
gli analoghi dell'insulina presenti sul mercato.
Scopo di questo lavoro è di riportare la nostra esperienza
ambulatoriale rivolta al monitoraggio della gravidanza di donne affette
da diabete mellito di tipo 1, trattate con gli analoghi dell'insulina. In
particolare l'attenzione verrà focalizzata su un gruppo di pazienti
trattate con l'analogo dell'insulina a lunga durata d'azione, insulina
Glargine, il cui utilizzo in gravidanza ancora non è universalmente
accettato, analizzando quali sono i suoi effetti sul decorso della
gravidanza e sul prodotto del concepimento, rispetto alla classica
insulina ad azione intermedia, meglio nota come NPH.
Cenni storici
Prima del 1856, è diffìcile trovare in letteratura un qualsiasi
riferimento sulla gravidanza complicata dal diabete, tanto che un
autore di rilievo come Blott scrisse che il "il vero diabete è
incompatibile con il concepimento" [2].
La maggior parte delle gravidanze osservate prima della scoperta
dell'insulina nel 1920 ad opera di Banting [3] ,era infatti gravata da
un'alta mortalità fetale e da un peggioramento della malattia nelle
pazienti, molte delle quali morivano durante il travaglio o subito dopo
il parto.
L'avvento dell'insulina ha portato ad un notevole cambiamento della
prospettiva globale per le donne diabetiche e per il loro potenziale
riproduttivo. Si è osservato un drastico declino della mortalità materna
mentre quella perinatale si è ridotta più lentamente nel tempo. Lo
stesso non si è osservato per altre problematiche correlate come
l'incidenza della macrosomia fetale, l'ipoglicemia neonatale ed alcuni
tipi di malformazioni congenite [2, 4].
Nel
fetale era significativamente inferiore nelle pazienti che erano state
seguite per un lungo periodo (quindi secondo un regime di valutazione
clinico-terapeutica intensiva) rispetto a quelle che giungevano
all'osservazione al momento o poco prima del parto [2].
Perciò già nei primi anni '50, emerse la convinzione che una stretta
sorveglianza delle pazienti determinava un migliore risultato
sull'outcome fetale.
Oggi le aspettative delle madri diabetiche relative alla possibilità della
gravidanza e ad un buon esito materno e fetale possono essere
considerate quasi sovrapponibili a quelle delle pazienti non diabetiche.
Conclusioni
Dai risultati emersi dall'analisi dei dati raccolti durante il nostro
studio, possiamo dire di non aver riscontrato una maggiore incidenza
di malformazioni neonatali tra le donne che avevano utilizzato la
glargine nel proprio protocollo terapeutico già al momento del
concepimento e durante l'organogenesi, rispetto a quelle che invece
avevano utilizzato l'NPH, ciò in accordo con le esperienze riportate
fino ad oggi in letteratura sull' utilizzo della glargine in gravidanza, la
maggior parte delle quali sono delle osservazioni su casi sporadici non
confrontate con un gruppo di controllo [76,77,78,79,80].
In relazione al compenso glicemico materno durante la gravidanza, si
può concludere che i due protocolli terapeutici utilizzati mostrano la
stessa efficacia ed affidabilità. Dai nostri dati comunque si è
evidenziato un migliore compenso glicemico nel gruppo delle pazienti
trattate con insulina glargine e in particolare questo dato è risultato
essere statisticamente significativo nel primo trimestre. Tale evidenza,
seppure non ha avuto un risvolto incisivo sull'esito fetale è
meritevole di ulteriori approfondimenti su casistiche più ampie, anche
in considerazione del fatto che nel nostro studio l'esiguo numero di
pazienti valutati non ha consentito di selezionare un gruppo omogeneo
per età, che è risultata essere maggiore nel gruppo di pazienti trattate
con NPH, fattore questo che potrebbe incidere sulla funzione
placentare e quindi ripercuotersi sulla nutrizione e crescita fetale.
E' dunque a nostro giudizio opportuno che vengano effettuate
ulteriori valutazioni prospettiche oltre che retrospettive per meglio
valutare i diversi aspetti dell'utilizzo dell'insulina glargine in
gravidanza.
CONVEGNO A SICULIANA
DIABETE E GRAVIDANZA
UTILIZZO DELL’INSULINA GLARGINE DURANTE LA GRAVIDANZA DI DONNE CON DIABETE MELLITO TIPO 1
E’ il convegno che si terrà giorno sabato 13 GENNAIO alle ore 18,30 nella Sala Consiliare “Ing. Antonino Consolo” della TORRE DELL’OROLOGI di Siculiana, organizzato dalla Pro loco Siculiana e il patrocino del Comune di Siculiana. Ad aprire i lavori sarà la professoressa PATRIZIA IACONO vice presidente dell’Associazione nonché responsabile del comitato targa di merito della Pro loco. A ruota interverranno poi, il Sindaco dottor Giuseppe Sinaguglia e l’assessore alla pubblica istruzione, Maria Samaritano, il dott. Antonino Marsala. I lavori continueranno con la presentazione della tesi di laurea: “DIABETE E GRAVIDANZA-UTILIZZO DELL’INSULINA GLARGINE DURANTE LA GRAVIDANZA DI DONNE CON DIABETE MELLITO TIPO 1” della
dottoressa Giovanna Sciortino Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Palermo
Durante l’incontro il presidente della Pro loco Alphonse DORIA assegnerà una targa di merito alla dottoressa Giovanna Sciortino che si è distinta nel corso di laurea, con il massimo dei voti e la lode ed ha contribuito al buon nome di Siculiana. La targa sarà consegnata dall’insegnate Giuseppa MODICAAMORE. La dottoressa Sciortino consegnerà la tesi di laurea al direttore della biblioteca comunale Franco CARUANA.
Commenta così Alphonse Doria: “Abbiamo chiuso le attività del 2006 e apriamo quelle del 2007 con il tema della maternità, questo a volere segnare una nota di speranza. Il plauso della Pro Loco Siculiana va a questi giovani brillanti come Sciortino che arricchiscono ancor più la nostra società”.